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giovedì 30 settembre 2010

Difficoltà educative....




Scritto da Amministratore   
Giovedì 30 Settembre 2010 19:48
Comitato Regionale AGESCI
Diffusione dello scoutismo in Basilica
ta

TAVOLA ROTONDA sul tema:
Difficoltà educative....
Palazzo San Gervasio, 4 ottobre 2010 - ore 18,00
Biblioteca Comunale

Patrocino Amministrazione Comunale Palazzo San Gervasio - Settore Cultura


Saluti           Avv. Federico Pagano - Sindaco di Palazzo San Gervasio
                     Prof.ssa Eleonora Mattiacci - Presidente Biblioteca Comunale di Palazzo San Gervasio
                     Don Teodosio Muscio - Parroco SS. Crocifisso - Palazzo San Gervasio
Interventi   Prof.ssa Allamprese Lilia - Dirigente I.C. Forenza
                     Don Vito Giannini - Assistente Ecclesiastico Regionale AGESCI
                     Maddalena Ruggeri - Incaricata Regionale AGESCI E/G
Durante la Tavola Rotonda sarà presentato il libro
"COME... IN UN BATTITO D'ALI"
Momenti di difficoltà dello scoutismo cattolico delle origini
Sarà presente l'autore

Partecipano Autorità regionali e nazionali dell'AGESCI
Autorità locali e del mondo della scuola
La tua partecipazione è importante perchè l'incontro prevede una fase laboratoriale con la presenza della psicologa Dott.ssa Spennacchio Michela, già membro del Coonsiglio Nazionale AGESCI, dovve potrai dare il tuo prezioso contributo alla discussione.

"LA QUADRERIA": IL PITTORE E SCENOGRAFO AMEDEO BROGLI DEBUTTA NELLA NARRATIVA. L'INTERVISTA





Scritto da Giovanni Zambito
Giovedì 30 Settembre 2010 19:32

Amedeo Brogli, nato in Lucania nel 1948, vive e lavora a Roma nel mondo dell'arte e dello spettacolo; Pittore e scenografo, è stato anche collaboratore di Renato Guttuso nelle ultime grandi opere e adesso debutta nella narrativa con il racconto lungo "La Quadreria" (Edizioni DEd'A - Roma, pagg. 218, € 15,00): ambientato in un paese lucano, "La Quadreria" conduce il lettore nell'Ottocento italiano, di un sud Italia periferico e vivace, fatto di ricchi borghesi e poveri analfabeti, nel periodo storico che prepara e attraversa la storia dell'Unità d'Italia, fino ai sixties del secolo scorso, portandolo alla condivisione di una memoria collettiva. Uscirà ai primi di ottobre e in anteprima Fattitaliani ha intervistato l'autore Amedeo Brogli.


Dal pennello alla penna: un passaggio del tutto naturale e indolore?

Dipende! Si può anche "dipingere" con la penna e per un pittore è più naturale di quanto possa sembrare, tanto più se, come nel caso de "La Quadreria", si tratta di una avventurosa storia di quadri e di quadri di valore, valore artistico e valore affettivo: perché, infatti, quei quadri erano l'eredità che una famiglia illuminata aveva lasciato a tutti i cafoni del loro piccolo paese del sud, Palazzo S. Gervasio, il mio paese, cafoni che hanno lottato e pagato anche con la loro vita la ribellione allo scippo di quel valore culturale di cui potevano godere liberamente anche se non erano certo in grado di capirne i significati e il valore strettamente artistico.


In lei che effetto diverso sortisce la narrazione scritta da quella visiva?

La mia è una pittura figurativa, riproposta in chiave moderna e dai forti cromatismi. Nei miei dipinti, quindi, la "narrazione", la "descrizione" è un elemento base che dà vigore e forza all'opera che si sustanzia di simbologie e di rimandi colti; l'attenzione per il dettaglio, la cura della scelta coloristica spatolata, grattata o colata in ampie campiture sono fondamentali così come nello scritto. Diciamo che dipingo come se narrassi, e scrivo come se dipingessi e la cosa è del tutto naturale, l'effetto è sempre di forte emozione e piacere quasi fisico.

Il paese lucano in cui è ambientata la storia è Palazzo S. Gervasio?

Sì, è Palazzo San Gervasio, il mio piccolo e antico paese del profondo sud, amato tanto da dedicargli questo racconto lungo nato da una storia vera, che io mi sono semplicemente limitato a mettere in ordine e per iscritto, perché non andasse perduta la memoria di sogni, amori, odi, tradimenti, speranze che hanno segnato il profilo sociale di quella comunità.

Quale dei personaggi le assomiglia di più?

C'è da dire che questa storia è un viaggio attraverso centocinquanta anni e i personaggi si succedono come in una saga, anche se il mio scritto è agile, non lungo e di facile lettura; nell'ultimo capitolo, ambientato negli anni sessanta del '900, c'è un personaggio che non solo mi assomiglia ma che è il mio "avatar", Teofilo, trasposizione colta di Amedeo, che è il mio nome, ha un chiaro rimando autobiografico. Sono io che in età adolescenziale, con qualche amico sensibile e attento, scopro lo scempio che era stato perpetrato ai danni della nostra comunità tra l'indifferenza di tutti, politici compresi, e cominciai a fare ricerche e studi su quegli accadimenti.

Rispetto alla loro caratterizzazione, in che cosa oggi i lucani sono rimasti uguali e in che cosa sono cambiati?

Mi verrebbe da dire che nei lucani di oggi è rimasta intatta una certa semplicità e onestà di fondo assieme ad una remissività, che ritrovo più facilmente nei vecchi, che troppo spesso ha permesso e permette a politici scaltri e furbi di non operare proprio al meglio per la loro terra. I giovani sono più colti ma i problemi della situazione economica generale deprimono anche quelle contrade spegnendo gli entusiasmi e soffocando le speranze, così l'emigrazione, piaga e condanna par molti nonni analfabeti , rischia di riaffacciarsi ora in maniera seria per i nipoti laureati.

tratto da fattiitaliani.it

In Basilicata la nuova Rosarno?




Scritto da Davide Falcioni   
Giovedì 30 Settembre 2010 19:28
Si chiuderà alla metà di ottobre la raccolta dei pomodori in Basilicata, un'attività tradizionalmente "delegata" agli immigrati che, proprio in questi giorni, affollano la zona dell'Alto Bradano, lavorando incessantemente a fronte di una paga di 3-4 euro al cassone (3 quintali).

Chi non ha mai lavorato nel settore agricolo difficilmente può rendersi conto della fatica nel raccogliere pomodori per oltre 9 ore al giorno: si sta sempre chinati, a lungo andare la schiena inizia a dolere, e di fronte il lavoratore si trova ettari di pomodori da raccogliere. Di fatto, ogni giorno si riescono a raccogliere non più di 7-8 cassette, arrivando a stento a coprire le spese. Parte del ricavato deve essere infatti girato ai caporali come percentuale sul ricavato o per garantirsi servizi minimi come il trasporto o la ricarica dei telefonini.

 

Insomma, si devono sollevare quintali di peso, gli infortuni sono tutt'altro che rari e l'assistenza sanitaria, se sei immigrato, è quella che è. Per quanto riguarda il cibo, la maggior parte dei lavoratori si arrangia "rubando" qualche pomodoro, mattina e sera, per giorni e giorni. Non occorre essere nutrizionisti per comprendere che non si tratta della dieta più salubre in circolazione. E non occorre essere geni per riconoscere in queste condizioni di lavoro la nuova schiavitù.

Per far fronte a questa "emergenza" (per i lavoratori, si intende) la Regione Basilicata ha messo a disposizione un commissario straordinario, Antonio Anatrone, già candidatosi alla Camera dei deputati alle elezioni del 2008 nelle liste del Partito Democratico. Il suo onere è gestire i fondi pubblici destinati alla gestione della suddetta emergenza: 190.000 euro affidati al comune di Palazzo San Gervasio per riempire il campo di accoglienza alle porte del paese. Di questi, il commissario Anatrone ne sta utilizzando soltanto 50.000: gli altri 140.000 verranno trattenuti per altre attività. Anatrone ha inoltre dichiarato di non avere nessuna intenzione di riaprire il vicino centro di accoglienza, attivo da 10 anni e su cui sono stati investiti in passato ben 800.000 euro.

Il motivo? "In linea di principio – ha dichiarato Anatrone – faremo di tutto per non andare verso la ghettizzazione del fenomeno immigrazione, cosa che succede con un campo di accoglienza, e favoriremo la ricettività diffusa nelle aree urbanizzate e con i servizi per la permanenza sul territorio. Il campo attraeva persone perché quello era un posto meno indecente dove stare, la sua chiusura ci ha fatto avere numeri più aderenti alle esigenze reali di manodopera".

Ma cosa significa ciò che ha detto il commissario straordinario? Che è forse preferibile far dormire i lavoratori all'ombra degli ulivi o dentro ruderi abbandonati e cadenti, senza assistenza, servizi igienici, materassi decenti, come sta accadendo ora? E questo perché mettere a loro disposizione i "comfort" (pagati con i soldi dei contribuenti) di un centro assistenza ne attrarrebbe troppi, tutti insieme, a fronte di una richiesta di manodopera molto più bassa quest'anno a causa della crisi?

Il ragionamento appare quanto meno discutibile, perché rende subalterni i diritti alle esigenze del mercato (irregolare) dei braccianti agricoli. Ovvero, qualcuno (e non a torto) può interpretare tale atteggiamento come non rispettoso della salute e la dignità di uomini e donne che lavorano in quelle zone.

E ciò che è ancora più grave è che nulla si sta facendo per combattere il caporalato, garantire una giusta retribuzione ai lavoratori, un contratto di lavoro regolare e un minimo di assistenza. Si pensa, come ha dichiarato Anatrone, che portare un'autobotte di acqua nei pressi delle aree dove alloggiano i braccianti sia sufficiente ad affrontare un problema enorme quale è il lavoro iper-precario. Per poi chiudere gli occhi di fronte alle condizione nelle quali sono costretti a vivere gli immigrati: "I casolari scoppiano e c'è chi dorme sotto gli alberi – dice Gervasio Ungolo, coordinatore dell'Osservatorio Migranti Basilicata – alla 'Grotta Paradiso' ci sono 100 persone, 500 persone stanno nei dintorni del vecchio campo, e nel confinante comune di Spinazzola, in Puglia, ce ne sono altre 300 accampante nelle tende accanto a un casolare. Un ghanese è rimasto ferito nei giorni scorsi a causa del crollo di un muro in un casolare ed è stato accompagnato in ospedale a Potenza e poi dimesso. Una cinquantina di stranieri erano entrati nel vecchio campo chiuso e sono stati fatti uscire dopo un'ora dalle forze dell'ordine, lasciate a presidiare il campo vuoto per impedire l'accesso alla struttura. Ma lì almeno c'era una comunità e un minino di socialità in cui era più facile scambiarsi le informazioni sul prezzo del cassone: ora, dispersi nei casolari, i migranti sono più schiavi dei caporali dai quali dipendono per lavorare, per alloggiare e per spostarsi".

La situazione, dunque, è particolarmente grave. E se ci troveremo di fronte ad una nuova Rosarno, la politica non potrà permettersi di mostrare un finto stupore.

tratto da inviatospeciale

La notte del Brigante 2010




Scritto da Antonio Scardinale - www.palazzosangervasio.net   
Giovedì 30 Settembre 2010 19:16
Evento culturale a
MELFI
e
PALAZZO SAN GERVASIO

La notte del Brigante
Dal 2 8 settembre 2010 al 3 ottobre 2010 si svolgeranno presso i due centri de lla Basilicata una serie di importanti conferenze e manifestazioni a cui parteciperanno numerosi amici e simpatizzanti secondo l' allegato programma.
Melfi
28 settembre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, Mostra Fotografica ;
29 se ttembre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, Mostra Fotografica delle Monete Borboniche ;
30 settembre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, convegno sul tema:
Gli effetti dell Unità d Italia sull economia del Sud.
Modera: Carmen Nugnes
Intervengono: Vincenzo Gulì; Fernando Riccardi; Paolo Majolino; Nino Galloni.
1 ottobre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, convegno sul tema:
La trasformazione della Finanza dall'ottocento ai giorni nostri: Eventi determinanti .
Modera: Tiziana Cassano
Intervengono: Gennaro De Crescenzo; Paolo Majolino; Pietro Golia; Vincenzo
Cianciarelli; Luigi Guadagni.
2 ottobre , ore 17.00, Via G.B. Guarino, dietro Piazza Duomo,
Accampamento dei Briganti . Musica, canti, recitazioni e degustazioni.
2 ottobre , ore 18.00, Salone degli Stemmi Palazzo Vescovile,
convegno dal tema: Unità d Italia .. fu vera gloria? .
Modera: Luigi Branchini.
Intervengono: Eugenio Bennato; Alessandro Romano; Pompeo Onesti; Pietro Golia;
Vincenzo Cianciarelli; Paolo Majolino.
3 ottobre , ore 08.30, Via G.B. Guarino, dietro Piazza Duomo, riapertura Accampamento dei Briganti . Musica, canti, recitazioni e degustazioni.
3 ottobre , ore 11.00, Piazza IV novembre, esibizioni del Gruppo Briganti a Cavallo .
3 ottobre , ore 17.00, Corteo Storico animato da: Imago Historiae
(Potenza); Gruppo Storico (Frusci- Filiano); Briganti a Cavallo (Melfi).

Palazzo San Gervasio
9 ottobre , ore 09.30, presso Istituto Statale per Geometri C. d'Errico, convegno sul tema:
La trasformazione della Finanza dall'ottocento ai giorni nostri: Eventi determinanti .
ore 10.00, apertura Mostra Fotografica;
ore 17.00, apertura Stands Enogastronomici;
ore 18.00, Palazzo d Errico, convegno sul tema:
Unità d Italia .. fu vera gloria? .
Indirizzo di saluto: Federico Pagano, Sindaco di Palazzo San Gervasio;
Giuseppe d Errico, Conservatore Pinacoteca d Errico.
Modera: Luigi Branchini
Intervengono: Pompeo Onesti; Alessandro Romano; Giampiero Perri, Fernando
Riccardi; Pietro Golia.
ore 21.00, Concerto di Pietro Basentini.

10 ottobre, ore 10.00, Corso Manfredi apertura Mostra Fotografica.
ore 11.00, visita Pinacoteca d'Errico Scuola Pittorica Napoletana del XVII secolo.
ore 17.00, apertura Stands Enogastronomici;
ore 18.30, Corteo Storico animato da: Imago Historiae (Potenza); Gruppo Storico (Frusci- Filiano); Briganti a
Cavallo (Melfi).
ore 21.00, I Tammorrari del Vesuvio.
Considerata l'importanza dell'evento ed al fine di incoraggiare le amministrazioni locali che destinano preziose risorse per il recupero storicoidentitario della nostra amata Patria, i Delegati territoriali e di zona, i
compatrio ti ed i Confratelli dell'Ordine Costantiniano sono vivamente invitati ad inte rvenire e a diffonde re la notizia dell'evento.
Cap. Alessandro Romano

mercoledì 29 settembre 2010

LEZIONE DI ECONOMIA FINANZIARIA



Splendida 28enne cerca uomo con guadagno di almeno 500mila $.

LEI: Sono una ragazza bella (anzi, bellissima) di 28 anni.Sono intelligente e ho molta classe.
Vorrei sposarmi con qualcuno che guadagni minimo mezzo milione di dollari l'anno.
C'é in questo sito un uomo che guadagni ciò?
Oppure mogli di uomini milionari che possono darmi suggerimenti in merito?
Ho già avuto relazioni con uomini che guadagnavano 200 o 250 mila $,ma ciò non mi permette di vivere in Central Park West.Conosco una signora che fa yoga con me, che ha sposato un ricco banchiere e vive a Tribeca, non é bella quanto me, e nemmeno tanto intelligente.Quindi mi chiedo, cos'ha fatto x meritare ciò e perché io non ci riesco?Come posso raggiungere il suo livello?

La Teoria del barattolo di maionese e dei due bicchieri di vino‏:



Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime. Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza. “I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti. “Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”. Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrae piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.

lunedì 27 settembre 2010

WELLNET è GOLD SPONSOR al DrupalCamp di Torino 2010


La web agency milanese conferma la sua presenza attiva nella comunità italiana ed internazionale di Drupal

Milano, 27 settembre 2010: dopo la partecipazione alla DrupalCon di Copenaghen, Wellnet conferma la sua intenzione di supportare la comunità italiana in qualità di GOLD Sponsor del DrupalCamp 2010 che si terrà a Torino il prossimo 2 ottobre.

"Siamo al terzo anno consecutivo di sponsorizzazione di eventi Drupal in Italia" commenta Pierlugi Marciano – Presidente di WELLNET Srl, appena rientrato da Copenaghen – "e il binomio Wellnet-Drupal è sempre più forte".
"Abbiamo creduto in questa piattaforma sin dal 2005" continua Marciano "e oggi Wellnet è leader Drupal developer in Italia realizzando commesse per importanti realtà aziendali ed istituzionali con Drupal. Per questo supportiamo la comunità di sviluppatori e vogliamo continuare a farlo".

Wellnet sta puntando anche sulla formazione attraverso il sito dedicato http://www.corsidrupal.it. In questo ambito l'obiettivo è quello di far fronte alla mancanza di professionalità disponibili ed aiutare le aziende ad utilizzare Drupal. La sua tecnologia infatti presenta una curva di apprendimento più impegnativa rispetto ad altri Open CMS, ma una volta adottata si scoprono i suoi grandi pregi e difficilmente la si abbandona.

L'evento, in collaborazione con Associazione Italiana Drupal, avrà luogo il 2 ottobre 2010 dalle ore 9.00 alle 18.00 presso via Rubino 45, 10137 - Torino. Per informazioni e per l'iscrizione gratuita all'evento si può visitare il sito: http://torino2010.drupalcamp.it.

Ufficio Stampa
Wellnet S.r.l.
Piazzale Cadorna, 13
20123 - Milano
Tel.: 02.87.39.86.38
Fax: 02.99.98.58.77
e-mail: press@wellnet.it
web: www.wellnet.it

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fabrizio (at) pivari.com

Pubblicato da Fabrizio Pivari alle ore 17:21