| Scritto da Amministratore | |
| Giovedì 30 Settembre 2010 19:48 | |
| Comitato Regionale AGESCI Diffusione dello scoutismo in Basilicata TAVOLA ROTONDA sul tema: Difficoltà educative.... Palazzo San Gervasio, 4 ottobre 2010 - ore 18,00 Biblioteca Comunale Patrocino Amministrazione Comunale Palazzo San Gervasio - Settore Cultura Saluti Avv. Federico Pagano - Sindaco di Palazzo San Gervasio Prof.ssa Eleonora Mattiacci - Presidente Biblioteca Comunale di Palazzo San Gervasio Don Teodosio Muscio - Parroco SS. Crocifisso - Palazzo San Gervasio Interventi Prof.ssa Allamprese Lilia - Dirigente I.C. Forenza Don Vito Giannini - Assistente Ecclesiastico Regionale AGESCI Maddalena Ruggeri - Incaricata Regionale AGESCI E/G Durante la Tavola Rotonda sarà presentato il libro "COME... IN UN BATTITO D'ALI" Momenti di difficoltà dello scoutismo cattolico delle origini Sarà presente l'autore Partecipano Autorità regionali e nazionali dell'AGESCI Autorità locali e del mondo della scuola La tua partecipazione è importante perchè l'incontro prevede una fase laboratoriale con la presenza della psicologa Dott.ssa Spennacchio Michela, già membro del Coonsiglio Nazionale AGESCI, dovve potrai dare il tuo prezioso contributo alla discussione. |
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giovedì 30 settembre 2010
Difficoltà educative....
"LA QUADRERIA": IL PITTORE E SCENOGRAFO AMEDEO BROGLI DEBUTTA NELLA NARRATIVA. L'INTERVISTA
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In Basilicata la nuova Rosarno?
| Scritto da Davide Falcioni | |
| Giovedì 30 Settembre 2010 19:28 | |
| Chi non ha mai lavorato nel settore agricolo difficilmente può rendersi conto della fatica nel raccogliere pomodori per oltre 9 ore al giorno: si sta sempre chinati, a lungo andare la schiena inizia a dolere, e di fronte il lavoratore si trova ettari di pomodori da raccogliere. Di fatto, ogni giorno si riescono a raccogliere non più di 7-8 cassette, arrivando a stento a coprire le spese. Parte del ricavato deve essere infatti girato ai caporali come percentuale sul ricavato o per garantirsi servizi minimi come il trasporto o la ricarica dei telefonini.
Insomma, si devono sollevare quintali di peso, gli infortuni sono tutt'altro che rari e l'assistenza sanitaria, se sei immigrato, è quella che è. Per quanto riguarda il cibo, la maggior parte dei lavoratori si arrangia "rubando" qualche pomodoro, mattina e sera, per giorni e giorni. Non occorre essere nutrizionisti per comprendere che non si tratta della dieta più salubre in circolazione. E non occorre essere geni per riconoscere in queste condizioni di lavoro la nuova schiavitù. Per far fronte a questa "emergenza" (per i lavoratori, si intende) la Regione Basilicata ha messo a disposizione un commissario straordinario, Antonio Anatrone, già candidatosi alla Camera dei deputati alle elezioni del 2008 nelle liste del Partito Democratico. Il suo onere è gestire i fondi pubblici destinati alla gestione della suddetta emergenza: 190.000 euro affidati al comune di Palazzo San Gervasio per riempire il campo di accoglienza alle porte del paese. Di questi, il commissario Anatrone ne sta utilizzando soltanto 50.000: gli altri 140.000 verranno trattenuti per altre attività. Anatrone ha inoltre dichiarato di non avere nessuna intenzione di riaprire il vicino centro di accoglienza, attivo da 10 anni e su cui sono stati investiti in passato ben 800.000 euro. Il motivo? "In linea di principio – ha dichiarato Anatrone – faremo di tutto per non andare verso la ghettizzazione del fenomeno immigrazione, cosa che succede con un campo di accoglienza, e favoriremo la ricettività diffusa nelle aree urbanizzate e con i servizi per la permanenza sul territorio. Il campo attraeva persone perché quello era un posto meno indecente dove stare, la sua chiusura ci ha fatto avere numeri più aderenti alle esigenze reali di manodopera". Ma cosa significa ciò che ha detto il commissario straordinario? Che è forse preferibile far dormire i lavoratori all'ombra degli ulivi o dentro ruderi abbandonati e cadenti, senza assistenza, servizi igienici, materassi decenti, come sta accadendo ora? E questo perché mettere a loro disposizione i "comfort" (pagati con i soldi dei contribuenti) di un centro assistenza ne attrarrebbe troppi, tutti insieme, a fronte di una richiesta di manodopera molto più bassa quest'anno a causa della crisi? Il ragionamento appare quanto meno discutibile, perché rende subalterni i diritti alle esigenze del mercato (irregolare) dei braccianti agricoli. Ovvero, qualcuno (e non a torto) può interpretare tale atteggiamento come non rispettoso della salute e la dignità di uomini e donne che lavorano in quelle zone. E ciò che è ancora più grave è che nulla si sta facendo per combattere il caporalato, garantire una giusta retribuzione ai lavoratori, un contratto di lavoro regolare e un minimo di assistenza. Si pensa, come ha dichiarato Anatrone, che portare un'autobotte di acqua nei pressi delle aree dove alloggiano i braccianti sia sufficiente ad affrontare un problema enorme quale è il lavoro iper-precario. Per poi chiudere gli occhi di fronte alle condizione nelle quali sono costretti a vivere gli immigrati: "I casolari scoppiano e c'è chi dorme sotto gli alberi – dice Gervasio Ungolo, coordinatore dell'Osservatorio Migranti Basilicata – alla 'Grotta Paradiso' ci sono 100 persone, 500 persone stanno nei dintorni del vecchio campo, e nel confinante comune di Spinazzola, in Puglia, ce ne sono altre 300 accampante nelle tende accanto a un casolare. Un ghanese è rimasto ferito nei giorni scorsi a causa del crollo di un muro in un casolare ed è stato accompagnato in ospedale a Potenza e poi dimesso. Una cinquantina di stranieri erano entrati nel vecchio campo chiuso e sono stati fatti uscire dopo un'ora dalle forze dell'ordine, lasciate a presidiare il campo vuoto per impedire l'accesso alla struttura. Ma lì almeno c'era una comunità e un minino di socialità in cui era più facile scambiarsi le informazioni sul prezzo del cassone: ora, dispersi nei casolari, i migranti sono più schiavi dei caporali dai quali dipendono per lavorare, per alloggiare e per spostarsi". La situazione, dunque, è particolarmente grave. E se ci troveremo di fronte ad una nuova Rosarno, la politica non potrà permettersi di mostrare un finto stupore. tratto da inviatospeciale |
La notte del Brigante 2010
| Scritto da Antonio Scardinale - www.palazzosangervasio.net | |
| Giovedì 30 Settembre 2010 19:16 | |
| Evento culturale a MELFI e PALAZZO SAN GERVASIO La notte del Brigante Dal 2 8 settembre 2010 al 3 ottobre 2010 si svolgeranno presso i due centri de lla Basilicata una serie di importanti conferenze e manifestazioni a cui parteciperanno numerosi amici e simpatizzanti secondo l' allegato programma. Melfi 28 settembre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, Mostra Fotografica ; 29 se ttembre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, Mostra Fotografica delle Monete Borboniche ; 30 settembre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, convegno sul tema: Gli effetti dell Unità d Italia sull economia del Sud. Modera: Carmen Nugnes Intervengono: Vincenzo Gulì; Fernando Riccardi; Paolo Majolino; Nino Galloni. 1 ottobre , ore 18.00, Museo Civico Palazzo Donadoni, convegno sul tema: La trasformazione della Finanza dall'ottocento ai giorni nostri: Eventi determinanti . Modera: Tiziana Cassano Intervengono: Gennaro De Crescenzo; Paolo Majolino; Pietro Golia; Vincenzo Cianciarelli; Luigi Guadagni. 2 ottobre , ore 17.00, Via G.B. Guarino, dietro Piazza Duomo, Accampamento dei Briganti . Musica, canti, recitazioni e degustazioni. 2 ottobre , ore 18.00, Salone degli Stemmi Palazzo Vescovile, convegno dal tema: Unità d Italia .. fu vera gloria? . Modera: Luigi Branchini. Intervengono: Eugenio Bennato; Alessandro Romano; Pompeo Onesti; Pietro Golia; Vincenzo Cianciarelli; Paolo Majolino. 3 ottobre , ore 08.30, Via G.B. Guarino, dietro Piazza Duomo, riapertura Accampamento dei Briganti . Musica, canti, recitazioni e degustazioni. 3 ottobre , ore 11.00, Piazza IV novembre, esibizioni del Gruppo Briganti a Cavallo . 3 ottobre , ore 17.00, Corteo Storico animato da: Imago Historiae (Potenza); Gruppo Storico (Frusci- Filiano); Briganti a Cavallo (Melfi). Palazzo San Gervasio 9 ottobre , ore 09.30, presso Istituto Statale per Geometri C. d'Errico, convegno sul tema: La trasformazione della Finanza dall'ottocento ai giorni nostri: Eventi determinanti . ore 10.00, apertura Mostra Fotografica; ore 17.00, apertura Stands Enogastronomici; ore 18.00, Palazzo d Errico, convegno sul tema: Unità d Italia .. fu vera gloria? . Indirizzo di saluto: Federico Pagano, Sindaco di Palazzo San Gervasio; Giuseppe d Errico, Conservatore Pinacoteca d Errico. Modera: Luigi Branchini Intervengono: Pompeo Onesti; Alessandro Romano; Giampiero Perri, Fernando Riccardi; Pietro Golia. ore 21.00, Concerto di Pietro Basentini. 10 ottobre, ore 10.00, Corso Manfredi apertura Mostra Fotografica. ore 11.00, visita Pinacoteca d'Errico Scuola Pittorica Napoletana del XVII secolo. ore 17.00, apertura Stands Enogastronomici; ore 18.30, Corteo Storico animato da: Imago Historiae (Potenza); Gruppo Storico (Frusci- Filiano); Briganti a Cavallo (Melfi). ore 21.00, I Tammorrari del Vesuvio. Considerata l'importanza dell'evento ed al fine di incoraggiare le amministrazioni locali che destinano preziose risorse per il recupero storicoidentitario della nostra amata Patria, i Delegati territoriali e di zona, i compatrio ti ed i Confratelli dell'Ordine Costantiniano sono vivamente invitati ad inte rvenire e a diffonde re la notizia dell'evento. Cap. Alessandro Romano |
mercoledì 29 settembre 2010
LEZIONE DI ECONOMIA FINANZIARIA
LEI: Sono una ragazza bella (anzi, bellissima) di 28 anni.Sono intelligente e ho molta classe.
La Teoria del barattolo di maionese e dei due bicchieri di vino:
Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime. Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza. “I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti. “Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”. Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrae piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.
lunedì 27 settembre 2010
WELLNET è GOLD SPONSOR al DrupalCamp di Torino 2010
La web agency milanese conferma la sua presenza attiva nella comunità italiana ed internazionale di Drupal
Milano, 27 settembre 2010: dopo la partecipazione alla DrupalCon di Copenaghen, Wellnet conferma la sua intenzione di supportare la comunità italiana in qualità di GOLD Sponsor del DrupalCamp 2010 che si terrà a Torino il prossimo 2 ottobre.
"Siamo al terzo anno consecutivo di sponsorizzazione di eventi Drupal in Italia" commenta Pierlugi Marciano – Presidente di WELLNET Srl, appena rientrato da Copenaghen – "e il binomio Wellnet-Drupal è sempre più forte".
"Abbiamo creduto in questa piattaforma sin dal 2005" continua Marciano "e oggi Wellnet è leader Drupal developer in Italia realizzando commesse per importanti realtà aziendali ed istituzionali con Drupal. Per questo supportiamo la comunità di sviluppatori e vogliamo continuare a farlo".
Wellnet sta puntando anche sulla formazione attraverso il sito dedicato http://www.corsidrupal.it. In questo ambito l'obiettivo è quello di far fronte alla mancanza di professionalità disponibili ed aiutare le aziende ad utilizzare Drupal. La sua tecnologia infatti presenta una curva di apprendimento più impegnativa rispetto ad altri Open CMS, ma una volta adottata si scoprono i suoi grandi pregi e difficilmente la si abbandona.
L'evento, in collaborazione con Associazione Italiana Drupal, avrà luogo il 2 ottobre 2010 dalle ore 9.00 alle 18.00 presso via Rubino 45, 10137 - Torino. Per informazioni e per l'iscrizione gratuita all'evento si può visitare il sito: http://torino2010.drupalcamp.it.
Ufficio Stampa
Wellnet S.r.l.
Piazzale Cadorna, 13
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Pubblicato da Fabrizio Pivari alle ore 17:21